Aforismi Luciano De Crescenzo
- Le donne mi piacciono ancora, ma non mi ricordo più il perché.
- Molti studiano come allungare la vita quando invece bisognerebbe allargarla.
- Al Niente preferisco l’Inferno, se non altro per la conversazione.
- Due rette parallele s’incontrano solo all’infinito quando ormai non gliene frega più niente.
- La gioventù, la maturità e la vecchiaia sono tre periodi della vita che potremmo ribattezzare “rivoluzione, riflessione e televisione”.
- Il momento più pericoloso di un viaggio in aereo è quando si prende il taxi.
- In ogni storia d’amore c’è sempre uno che si annoia e uno che soffre.
- Tutti vorremmo avere sia l’amore sia la libertà, ma quando otteniamo il primo perdiamo la seconda.
- Nessuno è più infelice di un guardone in un campo di nudisti.
- A Napoli il semaforo rosso non è un divieto, è solo un consiglio.
- In genere passiamo la gioventù a rovinarci la salute e la vecchiaia a curarla.
- Se la moda fosse una cosa seria non cambierebbe tutti gli anni.
- A chi gli chiedeva un consiglio se sposarsi o meno, Socrate rispondeva sempre: “Fa come vuoi, tanto in entrambi i casi ti pentirai”.
- Secondo il filosofo cinese Ciuang-tse-ti, non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che è utile.
- Ho letto in un classico greco che Milziade parlò a diecimila ateniesi e mi sono sempre chiesto come abbia fatto senza microfono.
- Se ai tempi di Gesù fosse esistita la sedia elettrica, oggi in cima alle chiese, invece della croce, ci sarebbe una sedia di metallo e le donne andrebbero in giro con una sediolina attaccata al collo.
- Una volta fui invitato a Stoccolma a una festa e sull’invito lessi che l’inizio era fissato alle 19:28. Chiesi alla mia amica svedese il perché di quello strano orario e lei mi disse che i von Straten avevano l’abitudine di distanziare di due minuti ogni invito da un altro per poter essere più gentili con l’ospite appena arrivato. Ci remammo con cinque minuti di anticipo e avendo trovato occupato l’ascensore salimmo di corsa le scale.
- Basandomi su Biante, mi sono convinto che un programma televisivo per essere buono non dovrebbe mai superare i tre milioni di spettatori.
- A volte ci vuole più coraggio a non suicidarsi che a suicidarsi.
- A volte noi uomini facciamo l’amore solo per dimostrare a noi stessi che siamo ancora capaci di farlo.
- Quello che dà un po’ fastidio agli intellettuali è la realtà.
- La vita potrebbe essere divisa in tre fasi: Rivoluzione, Riflessione e Televisione.Si comincia con il voler cambiare il mondo e si finiscecol cambiare i canali.
- Per mancanza di tempo non mi sono mai drogato.
- I vecchi che posseggono il senso dell’umorismo hanno diritto al trenta percento di sconto sull’età.
- Una volta sui treni c’era la terza classe. Aveva i sedili di legno, duri e scomodi, ma erano anche gli unici vagoni dove era possibile iniziare una conversazione con uno sconosciuto.
- La mia prima esperienza sessuale è stata bellissima e sarebbe stata ancora più bella se fossimo stati in due.
- Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei.
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