Il Giornale online
- La redazione di un giornale online
- Periodicità di un giornale online
- Come si scrive una notizia
- Impaginazione
- Come ottenere l’attenzione del lettore?
Tutti i collaboratori devono fare riferimento al coordinatore del progetto, che potrà essere anche lo stesso direttore. E’ molto utile che in redazione tutti sappiano fare un po’ di tutto, scrivere, trovare le immagini, montare, impaginare, recuperare notizie dalle agenzie, dai colleghi, dai quotidiani.
La redazione organizza il lavoro, il materiale prodotto dei giornalisti, controlla i notiziari delle agenzie di informazione, effettua attività di ricerche di archivio, consultazione banche dati, reperimento di foto, titolo ai servizi. Archivio del giornale e archivio del giornalista
Gli archivi elettronici attuali permettono l’immagazzinamento del recupero delle informazioni ed è fondamentale mantenere un archivio sia per il giornale che per il giornalista. Tenete conto potete accedere al DEA http://www.ansa.it/dea/, l’archivio dell’agenzia Ansa, la cooperativa di tutti i quotidiani italiani.
L’archivio contiene notizie dal 1975 fino al giorno prima di quello della consultazione, svariati milioni di documenti, ed è strutturato in diverse sezioni: l’archivio globale, la archivio dei notiziari regionali, l’archivio specializzato con notizie di tipo settoriale, archivio delle notizie in lingua inglese, materiale archiviato ma non pubblicato.
L’aggiornamento in tempo reale una delle qualità più apprezzate del giornale on-line anche se produrre un giornale costantemente aggiornato è molto costoso, gli argomenti vanno controllati e validati in tempi brevi e colui che/coloro che devono controllare la correttezza e validare la notizia devono essere persone di vasta cultura, molto preparati, in grado di avere conferme consultando supporti cartacei, informatici, fonti personali in tempi brevi.
E’ inutile produrre un giornale on-line costantemente aggiornato in cui il sistema del copia incolla fa da padrone dove non c’è tempo o voglia di verificare fonti e fatti. Un giornale che mira ad avere autorevolezza e credibilità deve andare in cerca delle fonti originali dei fatti e delle opinioni.
Cappello: nella prima parte della notizia, il cappello o l”incipit” un tempo si seguiva la regola delle cinque w, ereditata dal giornalismo anglosassone: “who, what, where, when, why”, ovvero si davano informazioni sulla notizia in termini di chi, che cosa, dove, quando, perché, a cui si aggiungeva la sesta domanda, come…Il cappello non deve essere troppo lungo e la scelta delle variabili da inserire è soggettiva.
E’ fondamentale che la notizia abbia una struttura modulare ovvero sia suddivisa in più pezzi, in modo da far sì che il lettore possa conoscere l’accaduto dalle prime righe e possa poi decidere se approfondire leggendo il resto o fermarsi. Negli ultimi tempi la funzione del cappello è stata assorbita dal titolo, che ha assunto sempre maggiore importanza.
Il concepimento e la formulazione del titolo sono stati svincolati da ogni regola (ad esempio sono fatte sempre più abbreviazioni e contrazioni) e hanno prevalso i contenuti visivi e grafici. La maggior parte dei titoli ha carattere suggestivo, allusivo, spettacolare, letterario.
Nelle redazioni è prevista addirittura la figura del redattore titolista, che è una persona differente da quella che ha scritto l’articolo che gli attribuisce il titolo.
Carattere modulare della notizia: nel giornale online è importante più che sul cartaceo saper spezzare una notizia e articolarne i contenuti su diversi livelli.
On-line l’approfondimento procede per gradi, si passa dal titolo all’abstract, all’articolo, al link interno, al link esterno. L’utente on-line non vuole sono informazioni in pillole, anzi apprezza l’informazione approfondita e di qualità, ma vi accede per gradi. Se sulla carta gli argomenti venivano esposti attraverso introduzioni, argomentazioni e poi conclusioni, sul web la situazione è rovesciata e spesso si parte dalle conclusioni, procedendo con analisi e digressioni solo successivamente.
Così facendo il lettore se si interromperà nella lettura avrà comunque acquisito le informazioni importanti. Si tratta della formula della piramide rovesciata che consiste nell’esporre subito gli aspetti essenziali dei fatti, partendo con le conclusioni e spiegando poi in modo più specifico i dettagli solo in seguito.
Come modulare la notizia: i periodi non devono superare le quattro righe e quindi “sinteticità, frasi brevi, parole comuni, poche maiuscole, pochi avverbi, gli aggettivi essenziali, punteggiatura precisa”
- La punteggiatura è uno strumento molto efficace per dividere il periodo nelle diverse frasi, evidenziando priorità, rendendo il discorso leggero e scorrevole.
- Molto utili anche le liste e gli elenchi, quando il contenuto si presta. Sono facili da scorrere durante la lettura e hanno un forte impatto visivo.
- L’utilizzo degli stili di testo è importante per evidenziare parole chiave, concetti fondamentali, discorsi diretti, nomi di persone, titoli.
- Il grassetto fa emergere le parole dal contesto visivo ma è importante usarlo moderatamente perché evidenziando tutto si finisce per non dare evidenza a niente.
- Le parole chiave meritevoli di evidenza sono di solito i nomi di persona, i luoghi, verbi o sostantivi di particolare rilevanza.
- Mai evidenziare aggettivi, avverbi, intere locuzioni.
- Il corsivo dovrebbe essere usato per i vocaboli tecnici, le parole straniere, i discorsi diretti e tra virgolette.
- Si prestano ad essere scritti in corsivo solo alcuni caratteri come Times New Roman, Palatino, Garamond, Bodoni, gli altri in corsivo tendono ad essere poco aggraziati.
- Il sottolineato deve essere usato con estrema parsimonia anche perché chi è abituato ad andare sul web collega il sottolineato alla presenza di un link.
Scrivere un titolo: il titolo spesso è l’unica cosa che viene letta e quindi l’idea che il pubblico si fa di un fatto dipende in larga misura dal titolo.
- La differenza rispetto al cartaceo e che tra il titolo e il contenuto di un giornale online si frappone il “clic”.
- Un titolo con un breve abstract deve stimolare il lettore a cliccare e a passare quindi a leggere l’articolo.
- Il titolo deve essere breve, tra 50 e 70 caratteri in modo che possa essere letto in un colpo d’occhio e deve essere un richiamo in grado di sollecitare l’interesse dell’utente, ma non tale da essere giudicato una scorrettezza.
- Vanno benissimo il maiuscolo e il grassetto per affermare la priorità rispetto al resto.
- È opportuno che le parole chiave compaiono in ordine d’importanza, da sinistra verso destra. Sempre più in uso sigle e abbreviazioni ma non esagerate e rifuggite da titoli troppo creativi e ambigui.
L’abstract: si tratta di un breve riassunto del testo, un concentrato della notizia che dà a colpo d’occhio l’impressione al lettore di conoscere l’argomento della notizia senza leggerla integralmente.
- Deve essere scritto molto accuratamente perché su questo che si riversa l’attenzione del lettore, dopo il titolo.
- Deve aggiungere concetti ulteriori rispetto al titolo, anticipando i punti salienti dell’articolo e invitando il lettore ad approfondire.
- Non deve superare i 350 caratteri spazi inclusi.
- Il collegamento ipertestuale “link”: serve per unire due elementi che possono essere due testi, un testo una foto, una foto e un file multimediale ecc.
- Inserire il link, all’interno della notizia o alla fine, invita il lettore ad approfondire l’argomento è a consultare ulteriori documenti. È quindi molto importante scrivere bene il testo di un link.
- Evitate di usare il “clicca qui” perché nel link deve essere sempre specificato il contenuto del testo che si andrà a leggere o della foto che si andrà a vedere.
- Accanto al link è bene specificare con una sigla il tipo di file (doc se è un documento di testo, MP3 se è un file audio, PDF se è un testo scritto però non in formato Word).
- Non create un link che con un’intera frase od un intero periodo, create il link con una sola parola chiave o al massimo più parole in sequenza.
I contenuti della notizia di un quotidiano online: i contenuti dovranno essere vari giornalismo d’informazione, analisi e commenti (con punti di vista espressi anche di tipo soggettivo), servizi di corrispondenti in loco, interviste, pezzi di costume, giornalismo investigativo ovvero inchieste, scoop.
Prima di pubblicare qualsiasi contenuto deve essere effettuata un’accurata verifica di quanto scritto a livello ortografico e di formattazione, controllando grammatica, punteggiatura, correttezza delle citazioni delle fonti e nome dell’autore, funzionamento dei link, dove presenti.
È consigliabile rileggere l’articolo ad a voce alta; solo così si capirà veramente se l’articolo è chiaro, incisivo, corretto.
Per informazioni su come scrivere una notizia su un giornale online, consulta: www.mestierediscrivere.com/testi/web.htm www.ottimizzare.com/siti_web/webwriting/ www.scrivereperilweb.com http://webdesign.html.it/guide/lezione/1559/scrivere-per-il-web/
La scelta della posizione nella pagina, la distribuzione del pezzo su una o più colonne, l’utilizzo di caratteri grandi e piccoli, in corsivo, in neretto, giustificati, le cornici, le spaziature ecc. costituiscono gli elementi dell’impaginazione.
La prima pagina oggi è davvero la vetrina del giornale, ma non può starci dentro tutto, e un espediente che molti giornali utilizzano è quello di mettere in prima pagina solo l’inizio dei pezzi, rimandando alle pagine interne o addirittura pubblicare in prima pagina dei commenti molto brevi che non rimandano a ulteriori pagine ma si esauriscono. La posizione in prima pagina o in una pagina interna è frutto di una scelta condizionata dall’importanza del fatto che si racconta ma anche da valutazioni di tipo “politico”.
Non mettete mai troppi contenuti in home page, se ci sono troppe possibilità l’utente sarà disorientato. Studiate le statistiche per capire qual è il percorso che gli utenti seguono per entrare nel sito e per uscire, cercate di capire quali sono i motivi alla base delle loro scelte.
Il giornale on-line viene letto in modo differente dall’utente. Nel giornale cartaceo il testo viene eletto da sinistra verso destra in modo sequenziale mentre in quello online l’occhio si colloca alla ricerca di elementi visivi che attirino la sua attenzione. Si parla di meta lettura, una lettura che riguarda l’intero contesto visivo della pagina e che diventa solo in un secondo tempo lettura analitica.
Il livello di attenzione sul web è ancora minore rispetto a quello sul cartaceo, quindi rendete la vita al lettore semplice. Suddividete l’articolo in unità di lettura, in paragrafi, suddividete con precisione i periodi. Vi suggeriamo di concepire la pagina come una mappa o come un paesaggio visto dall’alto, perché è così che la guarderà il lettore. Un percorso chiaro ben evidenziato da titoli, sottotitoli, testi brevi, spazi, colori differenti, liste, foto, link, abstract… guiderà il lettore.
Leggi anche Come si scrive una notizia.
Comporre una pagina: la colonna è l’unità di misura per comporre una pagina.
L’ampiezza della colonna si misura in centimetri e pollici.
Le parti non stampate della pagina si chiamano bianchi e sono rappresentati da margini, interlinee, spazi.
I margini sono gli spazi in alto, in basso e lateralmente.
L’interlinea è lo spazio che separa due righe; la spaziatura slo spazio fra le lettere.
Struttura del sito e navigabilità: la prima pagina, home page, deve essere ben equilibrata, simmetrica, con colori ben accostati e che permettono una facile lettura, con caratteri gradevoli alla vista e funzionali alla lettura e con un ragionato uso degli spazi bianchi. Il sistema di navigazione deve essere facile e intuitivo.
Immaginatevi un albero che si dirama successivamente in rami più grandi, poi più piccoli, sempre più piccoli. Il menù deve contenere le sezioni, ciascuna sezione deve essere dedicata a un solo argomento. Negli articoli si approfondiranno i vari temi che si decide di trattare.
È molto importante dare risalto alle news, meglio se nella prima pagina. Molto importante prevedere un sistema che permette agli utenti di capire in quale parte del sito su uno. Sono le cosiddette briciole di pane. Stesso ragionamento può farsi non a ritroso ma in avanti, nel senso di dare al lettore un’immagine visiva di quello che andrà al leggere, indicando il link, possibilmente con una breve descrizione.
Per capire quali sono le problematiche di progettazione di un sito e quelle connesse all’impaginazione studiate i concorrenti che sono già on-line.
Come ottenere l’attenzione del lettore? Il lettore di un giornale cartaceo è abituato a posizionarsi con l’occhio in alto a sinistra e leggere da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso.
Lo spazio in alto a sinistra è quindi molto importante.
Per attirare l’attenzione del lettore è determinante stabilire una gerarchia nell’esporre le notizie, determinando le priorità basandosi sull’importanza della notizia e su quello che si suppone essere l’interesse del visitatore.
Gli elementi da tenere in considerazione per catturare l’attenzione del lettore sono:
1. il contenuto della notizia;
2. la struttura del contenuto;
3. la presentazione grafica del contenuto (carattere, ampiezza della colonna, titolo, posizione della pagina, foto);
4. il linguaggio con il quale si parla al lettore.
Considerate che sono pochi quelli che dedicano alla lettura del giornale oltre 30 minuti: ogni lettore può leggere solo qualche notizia, approfondire qualche servizio e per il resto leggere i titoli più evidenti.
Questo tempo ridotto ha condizionato i giornali inducendoli a modificare soprattutto la veste grafica e i criteri con cui sono scritti titoli.
Trascorsi 30 secondi il lettore, se non c’è qualcosa nel testo che sta leggendo che ferma la sua attenzione, si sposta automaticamente su un altro pezzo.
Prima la notizia la si scriveva in ordine temporale, elencando i fatti nell’ordine cronologico in cui si erano svolti, figuratevi adesso se non ci fosse in rilievo all’inizio del pezzo la parte saliente del contenuto
Tratto da: informagiovani-italia.com
192 total views, 2 views today









Commenti recenti