Il dialogo

ago 4, 2012 by

divisorio dorato

A  Te Papà

 

Flusso del grembo di mia madre

liquido amniotico che porta alla Vita

c’è una via per uscire

tardi…tardi

ormai Tardi.

-Fatti prendere le mani

gioire con te.

-Sono morto.

-Non è vero. Che stupida finzione è questa?

Vieni. Ti porto con me.

Avremo la pace

un Amore.

Ti amo ma l’incubo mi strozza.

-Mi ami? Perché lo dici solo adesso?

-Può bastare. Mi è importante che tu lo sappia.

Cuore che batte oscilla risuona

daccapo risento parole vissute

non basta la mia cimosa di ferro

io premo perché tu possa uscire

non fingo stavolta lo giuro

accarezzo i capelli bagnati

i tuoi occhi che sanno di me

cocci di bottiglia

e piango ma non sentirmi

è passato.

Vieni sul mio petto e racconta

i garofani impazziti

la guerra

le amicizie sospese

e il nemico che ti prese

Incompreso

nel Nulla.

-Possiamo? – Sì adesso!

-Non è…tardi? – No, non lo è!

- Vieni! Rituffami in quel grembo

e comincia a raccontare.

 

 

By: Maria Campeggio

62 total views, 1 views today

Tutti i possono esprimere il proprio parere, anche i lettori occasionali. I voti sono espressi in forma  ANONIMA, per questo motivo la redazione non si ritiene responsabile delle votazioni insufficienti. Il sistema tiene conto di chi ha già espresso il proprio giudizio non permettendo il doppio voto.

Questa poesia ti ha emozionato? condividila con una platea infinitamente più vasta cliccando sui bottoni di condivisione FACEBOOK, TWITTER, OKNO, ecc

L'Autore te ne sarà grato.

Creative Commons License
The Il dialogo by Autore ospite, unless otherwise expressly stated, is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

Related Posts

Share This

Senza l'esperienza e una buona dose di umiltà, la scrittura -sia in prosa che in poesia- rimane puro estetismo. Senza essersi fatti le ossa attraverso uno «studio matto e disperatissimo» non si raggiungerà mai la capacità di dare un fondamento logico al linguaggio idoneo ad ogni situazione. L'adagio che afferma come «non si nasca imparati» ha questo sapore.

La redazione

Ciò che il pubblico critica in voi, coltivatelo. Quello, siete voi.

Jean Cocteau

2 Comments

  1. avatar

    Gentile Maria
    sia come autore ospite che registrato, sono concessi 2 post al giorno ma devono contenere UN (1) solo testo ciascuno.
    Grazie per voler condividere la tua scrittura con noi

    >:D<

  2. avatar
    Davide De Felicis

    Concordo con Cristina.

Leave a Reply

Bad Behavior has blocked 9410 access attempts in the last 7 days.

Leggi anche...close