Metrica:Il Notarico e il Limerick
- IL NOTARICO
- Quando una serie di vocaboli costituisce, nel suo insieme, una entità a sé stante, può convenire usare le lettere iniziali di quei vocaboli per creare una nuova denominazione, molto più breve e quindi più facile a dirsi e a ricordarsi.
Uno dei primi esempi che vengono alla mente è quello degli USA in luogo di United States of America, IVA invece di Imposta sul Valore Aggiunto e, nell’antica Roma, SPQR per definire il Senato e il Popolo Romano (Senatus PopulusQue Romanus).
La conoscenza del meccanismo degli acronimi può servire a decifrare fatti altrimenti inspiegabili, come quello dei primi cristiani che si raccoglievano sotto l’insegna del “pesce”, in greco ichthys, un nome che nasce dalla congiunzione delle iniziali della loro professione di fede: Iesous Chreistos Theou Yios soter (“Gesù Cristo figlio di Dio, Salvatore”). Più nota è l’esclamazione che i patrioti del Risorgimento beffardamente proferivano dinanzi agli ignari poliziotti austriaci: “Viva Verdi”, ossia, attraverso l’acronimo, “Viva Vittorio Emanuele Re d’Italia!
In tanto algor le griglie avvampano sicure
Italgas Tu Ami La Gente Assicurando Soffici
Irradianti Tepori, Aleggian Le Guizzanti Agili Spire
In Tracotante Allegria. La Giuliva Azzurrità Sfavilla
Innalzando Trionfi A La Guida Aziendale Suprema.
In Tanto Ardor Le Gesta Ancorché Secolari
Inseguon Traguardi Ambiti: La Grande Avventura Séguita.
- IL LIMERICK
l limerick è un breve componimento in poesia, tipico della lingua inglese, dalle ferree regole (nonostante le infinite eccezioni), di contenuto puntualmente nonsense e preferibilmente licenzioso, che ha generalmente il proposito di far ridere o quantomeno sorridere.
Le origini del limerick sono assolutamente ignote e per quanto vi siano numerose ipotesi nessuna ricerca ha mai scavato nelle radici di questo licenzioso componimento.
È ritenuta certa la produzione di versi nonsense anche nell’antichità, con esempi più recenti in Shakespeare ed altri.
Secondo l’Oxford English Dictionary (già nel 1898) il limerick proviene dalla tradizione di riferire versi nonsense ai matrimoni, versi che sovente terminavano con la frase “will you come up to Limerick?” (“verrai a Limerick?”), dove la Limerick in questione è una città irlandese con l’omonima contea.
Questa spiegazione è tuttavia considerata confusa e poco attendibile, mentre le altre numerose ipotesi discordanti non aiutano. Più semplicemente si può dire che il limerick era conosciuto col suo nome già a fine ottocento.
Un grande scrittore di limerick, da taluni consideratone l’inventore, è Edward Lear, autore di diversi nonsense nella seconda metà dell’Ottocento.
- Quella che segue è una traduzione in italiano dall’originale inglese di autore anonimo:
Il limerick comprime l’anatomico
con riso in spazio economico
ma i migliori concepiti
raramente son puliti
e il pulito è raramente comico
Un limerick è sempre composto di 5 versi, di cui i primi due e l’ultimo, rimati tra loro, contengono tre piedi e dunque tre accenti (“stress”), il terzo e il quarto, a loro volta rimati tra loro, ne contengono solo due. Le rime seguono dunque lo schema AABBA.
Nel limerick più comune il primo verso deve sempre contenere il protagonista, un aggettivo per lui qualificante e il luogo geografico dove si svolge l’azione, mentre i restanti versi sintetizzeranno l’aneddoto e nell’ultimo verso (solitamente) viene richiamato il protagonista, magari definendolo meglio.
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